Contenuti per adulti
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Ti sei mai ritrovato in un labirinto?
Piano o scosceso,
interconnesso da corridoi intrisi di mistero?
Hai forse lasciato sulla via dei colorati petali di giacinto,
o delle classiche molliche di pane,
un sempreverde da usare e riusare?
E hai intrapreso quale strada,
per superare le buie passatoie
che si dividono in bivi nella parete murata,
all’apparenza dei gemelli omozigoti,
ma in realtà sottilmente distinte,
come anelli nei tronchi di due antiche sequoie?
Sei stato confuso dai vasi canopi
e le altre secolari immagini dipinte
sopra gli archi delle porte,
senza un archeologo a darti manforte?
Sei sicuro che fossero vere testimonianze del passato
e non dei falsi in goffrato,
sulle pareti di presunta pietra dura
che forse cedevano come pagine di un libro in brossura?
È tutto un inganno ben architettato, non trovi?
Quell’aria da posto solenne,
pronto ad offrirti tanti scorpioni quante le gemme.
<Dipende da una tua scelta>
Ti sussurra una voce da setta.
Ma poi inciampi e ti aggrappi all’ordito
che si sfalda come un progetto di scuola malriuscito.
Strappi via gli strati di cartapesta e ti ritrovi fuori,
in mano ti restan gli strati vergati di strani glifi e coni,
i quali nemmeno più ti impegni a interpretare:
perché mai ammattirsi con i giochi di parole di un bambino che ha solo voglia di giocare?
Sarebbe come diventare un cane che impara a memoria i comandi
senza sbirciare il messaggio nascosto sotto ai risguardi.
Adesso sei fuori, sei libero.
Però, non ti sembra che l’aria sia un po’ troppo viziata?
Quasi non vi fosse un ricambio continuo,
ma girasse a mo’ di leggero spiffero.
Come dici? Il cielo è una pittura ad olio?
Vuoi dire che è niente più che un elaborato pinzimonio?
Dai, fammi vedere, sposta la parete di condensato…
Ah già, non puoi, anche tu sei un mero cartonato!